Danno psichico: comprendere per spiegare e non spiegare senza comprendere.

Quali criteri per la valutazione? La necessità di definire dei criteri per la diagnosi clinica che ne assicurino una buona validità conduce direttamente a quello che rappresenta forse la più antica preoccupazione della psicologia: la possibilità di elaborare una classificazione nosologica delle patologie mentali, che consenta al clinico di servirsi di precisi schemi di riferimento che possano assicurare un buon … Continua a leggere

Danno psichico: comprendere per spiegare e non spiegare senza comprendere.

“Imparare a vedere e a descrivere ciò che sta dinanzi agli occhi esige studi speciali e faticosi” (Husserl, 1954). Il dibattito giurisprudenziale ha, negli ultimi anni,  originato innovative determinazioni del concetto di danno che arricchiscono l’ordinamento di una concezione “alta” di tutela dei diritti dell’uomo, ponendo finalmente l’accento sull’uomo come valore e riconoscendo la sofferenza umana, in tutte le sue … Continua a leggere

Il danno biologico

Negli anni ’70 alcune decise pronunce delle Corti di merito hanno messo definitivamente in crisi il sistema risarcitorio fondato sulla dicotomia danno patrimoniale-danno non patrimoniale, mediante l’introduzione di una fattispecie inedita di danno: il danno biologico. Negli anni ’70 alcune decise pronunce delle Corti di merito hanno messo definitivamente in crisi il sistema risarcitorio fondato sulla dicotomia danno patrimoniale-danno non … Continua a leggere