Audizione protetta

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Lo studio offre assistenza al minore in audizione protetta, per garantire al minore vittima di reato un ascolta con modalità adeguate e rispettose della sua sensibilità, nel rispetto del principio della minima offensività.
 

L’audizione protetta è una forma di udienza condotta, in genere, in ambiente con specchio unidirezionale, interfono e microfono in modo tale da consentire al giudice, posto dietro lo specchio, di porre domande al piccolo, per mezzo dell’intermediazione di un esperto in psicologia dell’età evolutiva.

E’ stata introdotta dall’articolo 14 della legge n. 66/96 che fissa le norme contro la violenza sessuale e che stabilisce che nel caso di indagini che riguardano violenza sessuale il giudice, ove fra le persone interessate all’assunzione della prova vi siano minori di anni sedici, stabilisce il luogo, il tempo e le modalità particolari attraverso cui procedere all’incidente probatorio, quando le esigenze del minore lo rendono necessario od opportuno.

A tal fine l’udienza può svolgersi anche in luogo diverso dal tribunale, avvalendosi il giudice, ove esistano, di strutture specializzate di assistenza o, in mancanza, presso l’abitazione dello stesso minore.

Audizione protettaultima modifica: 2008-11-22T00:44:00+01:00da fatamailinda
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