Danno biologico e danno psichico

77669636.jpgNel concetto di danno biologico, quale menomazione dell’integrità fisica e psichica della persona in sé e per sé considerata, come indicato esplicitamente nella sentenza n. 184 del 14 luglio 1986 della Corte Costituzionale, ha trovato il proprio riconoscimento il danno biologico di natura psichica.

Nel concetto di danno biologico, quale menomazione dell’integrità fisica e psichica della persona in sé e per sé considerata, come indicato esplicitamente nella sentenza n. 184 del 14 luglio 1986 della Corte Costituzionale, ha trovato il proprio riconoscimento il danno biologico di natura psichica.

La sentenza n. 372 del 27/10/1994 della Corte Costituzionale, stabilendo che il danno biologico, al pari di ogni altro danno ingiusto, è risarcibile soltanto come pregiudizio effettivamente conseguente a una lesione e, pertanto, necessita della dimostrazione della sussistenza di una patologia, ha posto, inoltre, l’attenzione sulla necessità che qualsivoglia disagio psicologico, per rientrare nella categoria di danno biologico, deve essere riconoscibile in quanto patologia, clinicamente significativa e, quindi, rilevabile esclusivamente da un accurato esame diagnostico.

In questo senso il danno psichico si distingue chiaramente dal danno morale, riferendosi agli effetti sulla salute mentale di un processo psicopatologico e non a uno stato d’angoscia transeunte, da ritenersi come risposta socialmente attesa di sofferenza a un evento traumatico.

L’accertamento del danno psichico, quindi, deve avvenire all’interno della valutazione medico-legale del danno biologico, di cui costituisce parte integrante.

Il danno psichico, infatti, come affermato dalla Cassazione nella sentenza n. 911/99 del 3/2/1999 è rappresentato da una lesione della integrità psicofisica, una vera e propria lesione alla salute come bene giuridicamente tutelato dall’articolo 32 della Costituzione.

In assenza di una lesione dell’integrità psicofisica della persona, pur in presenza di un peggioramento della qualità della vita, non è configurabile un danno biologico risarcibile.

Più precisamente, la sentenza n. 13340/99 del 29/11/1999 della Cassazione ha riconosciuto che il danno biologico può sussistere non solo in presenza di una lesione che abbia prodotto postumi permanenti, ma anche in presenza di lesioni che abbiano causato uno stress psicologico.

E’ andata via via disegnandosi, così, una definizione di danno psichico, come patologia mentale clinicamente significativa che può essere ricondotta, secondo un nesso di causalità, all’evento lesivo e si traduce in una alterazione dell’equilibrio della personalità e si manifesta attraverso una serie di sintomi e la compromissione delle abituali funzioni vitali della persona, nella sua vita familiare, sociale, lavorativa.

Danno biologico e danno psichicoultima modifica: 2008-09-27T20:34:00+02:00da fatamailinda
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