02 marzo 2009

Legge Regione Lazio per la tutela dei minori e la mediazione familiare.

Legge lazio 24 dicembre 2008, n. 27

Il Consiglio regionale ha approvato

Il Presidente della Regione promulga la seguente legge:

Art. 1 - Definizione

1. La mediazione familiare è un percorso che sostiene e facilita la riorganizzazione della relazione genitoriale nell'ambito di un procedimento di separazione della famiglia e della coppia alla quale può conseguire una modifica delle relazioni personali tra le parti.

2. Il mediatore familiare, sollecitato dalle parti o su invito del giudice o dei servizi sociali comunali o dei consultori o del Garante dell'infanzia e dell'adolescenza, si adopera, nella garanzia della riservatezza e in autonomia dall'ambito giudiziario, affinché i genitori elaborino personalmente un programma di separazione soddisfacente per loro e per i figli, nel quale siano specificati i termini della cura, dell'educazione e della responsabilità verso i figli minori.

Art. 2 - Obiettivi 1. La Regione tutela la famiglia e la coppia con prole come principale nucleo di socializzazione e promuove politiche idonee ad un loro effettivo sostegno volte a favorire l'assolvimento delle responsabilità parentali, a sostenere la genitorialità, a mantenere la continuità della funzione genitoriale, con particolare riferimento alla salvaguardia dell'equilibrio psico-fisico dei minori.

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22 novembre 2008

Mediazione familiare

mediazione.jpg
Lo studio eroga prestazioni specifiche nel campo della mediazione familiare, attraverso cui le coppie in fase di separazione o divorzio e le coppie di fatto possono tentare di individuare un accordo vantaggioso per tutte le parti in gioco, avvalendosi della collaborazione di professionisti qualificati e imparziali relativamente a problematiche di affidamento dei figli, contributo al mantenimento e divisione dei beni.

 

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27 settembre 2008

Coppia in crisi? A volte si tratta di mobbing familiare.

domestic abuse.jpgNegli ultimi tempi si è osservato che anche alcuni comportamenti, attuati nelle dinamiche relazionali coniugali e familiari e finalizzati alla delegittimazione di uno dei coniugi e alla estromissione di questo dai processi decisionali, siano riconducibili al mobbing.

Recenti studi e ricerche, come quelli dell'Osservatorio Permanente Interassociativo sulla Famiglia e Minori dell'Istituto degli Studi Giuridici Superiori stanno portando oggi alla ribalta un particolare tipo di mobbing, che si presenta talvolta nelle relazioni coniugali contraddistinte da una intensa conflittualità.

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